crosta lattea, cos`é e come trattarla

Crosta lattea: che cos’è e come trattarla

Il tuo neonato ha piccole croste bianche sul cuoio capelluto? Non ti preoccupare, é del tutto normale! Si tratta della crosta lattea, uno dei problemi della pelle più comuni tra i neonati nelle prime settimane di vita e che in giro di poco tempo scompare senza lasciare alcuna traccia sulla pelle del nostro piccolo.

Nell’articolo di oggi ti aiutiamo a capire cos’è esattamente la crosta lattea, quali sono le sue cause e come trattarla.

¿Cos’è la crosta lattea?

Per crosta lattea si intende la formazione di piccole croste di colore bianco-giallognolo sul cuoio capelluto del neonato (a volte anche sulla fronte, la testa, le sopracciglia oppure altre parti del corpo) e si manifesta durante le prime settimane di vita . In passato si era convinti che fosse il risultato dell’alimentazione a base di latte del bebè, da qui il nome. In realtà, si tratta di una tipologia di dermatite infantile che viene provocata da un aumento delle secrezioni delle ghiandole sebacee. Queste ghiandole hanno infatti la funzione di produrre il sebo, ovvero una sostanza grassa che dona protezione alla pelle e al cuoio capelluto.

Le cause della crosta lattea
Le cause della formazione della crosta lattea non sono ancora certe. Si ipotizza che una delle possibili cause siano gli ormoni materni, che durante la vita uterina entrano nell’organismo del feto attraverso la placenta e impiegano qualche tempo per essere smaltiti.Un’altra causa possibile e è la presenza di un fungo sulla cute, il Pityrosporum orbicolare, un’intolleranza al latte materno o un’immaturità del processo di rigenerazione della cute.
Come trattare la crosta lattea

Nella maggior parte dei casi, la crosta lattea scompare spontaneamente nel giro di poco tempo, al massimo 4-5 mesi. Allo stesso tempo però può provocare prurito, desquamazione e problematiche a livello estetico. 

Il nostro consiglio per prevenire la comparsa della crosta lattea o favorire la la guarigione, é quello di usare per il bagnetto solo prodotti naturali come la spugna del mediterraneo Ico Baby e il sapone al latte d’asina e dopo il bagnetto può passare sulla testa del neonato un batuffolo di cotone imbevuto di olio di oliva, di olio di vaselina o di olio di mandorle dolci per lubrificare il cuoio capelluto, facilitando il distacco delle croste. Successivamente, per rimuovere i residui rimasti, si può passare delicatamente il pettine o la spazzola in legno di faggio naturale e pelo di capra Ico Baby, consigliati anche dalle ostretriche perchè aiuta a ridurre l’effetto della crosta lattea. Un buen massaggio che per il tuo bimbo sarà anche molto rilassante!

Per ultimo, ricorda sempre che la pelle del neonato è delicatissima, quindi non grattare per cercare di rimuovere le crosticine secche e, soprattutto, non usare mai le unghie per farlo! Un pò di pazienza e vedrai come la crosta lattea non lascerà neanche una traccia!

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